martedì 7 giugno 2011

cassa da piombare

Sono ancora arrabbiata. Ieri mi ha chiamato un'amica per propormi di pranzare insieme. Abbiamo in comune alcuni interessi e attività:ogni tanto chiacchieriamo raccontandoci le nostre esperienze di gestione dei conflitti visto che entrambe ci occupiamo di mediazione. A tal pro mi racconta di una visita strampalata, di cui non ho saputo nulla, che le hanno fatto, nel suo studio, i miei soliti colleghi "al fine di creare una sinergia". Alla fine la mia amica non ha capito si cosa. Nell'ultima sessione, tre mesi fa, di cda parlai di lei proponendo di includerla nel nostro gruppo visto che è molto in gamba, e che, come me, lavora in università: ottimo laboratorio sociale per tastare l'interesse su certi argomenti. Di questa visita lei ne ha tratto un'impressione non troppo gradevole. Del presidente di un "fico molle, in buona fede, ma molle" e della vicepresidente, di una "mantide che quando ha pensato che le avrei rubato la scena aveva perso ogni interesse a conoscermi". Come ho fatto a non accorgermi della disseminazione seriale di brutte figure? E delle operazioni messe in atto a nome di tutti i membri senza che i membri sappiano cosa succede a nome nostro? Mi sa che piombo la cassa.

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